12 Aprile 2023

Migranti: decreto è pannicello caldo

LIVA: VANNO A BRUXELLES A MUSO DURO E TORNANO SUONATI

“Questo Governo non vuole risolvere neanche le situazioni connesse agli ingressi legali, dal flop del click day per il decreto flussi alla cittadinanza negata ai bambini che frequentano le nostre scuole e sono già integrati. Assurdo far credere che con questo decreto sarà possibile affrontare l’emergenza migranti: è fumo negli occhi, è una mossa stonata come l’appello all’Europa di quelli che vanno a Bruxelles a muso duro e poi tornano suonati, dal Pnrr ai migranti, salvo deridere il Pd che voleva cambiare il trattato di Dublino. Anche Fedriga sa che questo decreto è un pannicello caldo che non cambia nulla”.

Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Renzo Liva, commentando le parole del presidente della Regione Massimiliano Fedriga, secondo cui la dichiarazione di emergenza “non è la soluzione dei problemi”.

“Dopo aver cavalcato per anni le paure da invasione migratoria, colpito le politiche di integrazione e ricongiungimento familiare, bollato come buonismo ogni politica ragionevole e umana di integrazione – osserva Liva – la Lega e la Destra oggi sono contraddetti dalla realtà raccontata dai numeri della nostra popolazione scolastica, irrobustita dalla presenza di 23 mila studenti che non hanno la cittadinanza italiana”.

In primo piano