3 Aprile 2022

Fvg: preoccupa perdita asset strategici

SERRACCHIANI: FORZA E AUTONOMIA FVG SONO VALORE PER IL PAESE

“La progressiva perdita o alienazione di asset strategici della Regione Friuli Venezia Giulia è motivo di preoccupazione. La forza di un territorio è fatta di sinergie ma anche di capacità di controllo e direzione in materia di insediamenti produttivi, finanziari e infrastrutture strategiche. Il passaggio in mani padovane della Dolomia può avere ragioni industriali ma segna la perdita di un tassello d’eccellenza, così come su un altro piano non può lasciare indifferenti la volontà di un istituto altoatesino di acquisire il controllo dell’ultima banca autonoma del Friuli Venezia Giulia”. È la riflessione della presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani, a seguito dell’annuncio del passaggio fuori dal territorio regionale di realtà industriali e bancarie radicate nel Friuli Venezia Giulia.

“È il mercato che ha una sua giusta libertà ma – puntualizza Serracchiani – il pubblico non ha solo il ruolo di spettatore acquiescente, come verifichiamo anche in vertenze e scambi azionari addirittura tra partecipate di Stati europei, in cui le istituzioni hanno un ruolo”.

“Un ulteriore impoverimento dell’iniziativa regionale – aggiunge la capogruppo dem – sembra emergere dalle posizioni del vertice di Autovie, anch’esso individuato fuori regione e in dichiarata contraddizione con gli indirizzi regionali e nazionali. Assommati a un laissez faire generale  nella tempesta perfetta di crisi e pandemia, questi sono elementi – conclude Serracchiani – che inducono a esercitare un’attenzione più serrata su una regione la cui forza e autonomia sono valore per il Paese”.

Nella foto RAFVG Debora Serracchiani nel 2016 da presidente della Regione inaugura la terza linea di imbottigliamento dello stabilimento dell’acqua Dolomia

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