24 Febbraio 2021

Austria: Governo si attivi per lavoratori transfrontalieri

INTERROGAZIONE SEN. ROJC A MINISTRI DI MAIO E SPERANZA

“Il governo si attivi per agevolare il transito dei lavoratori transfrontalieri al confine con l’Austria, affinché si preveda anche per questo Paese l’applicazione delle raccomandazioni che l’Unione europea ha previsto per la vicina Slovenia. Come anche hanno chiesto i dipartimenti internazionali di Cgil-Cisl e Uil, c’è la necessità di riservare una particolare attenzione ai lavoratori transfrontalieri  affinché il transito quotidiano di pendolari possa avvenire normalmente senza particolari restrizioni e difficoltà”. E’ la richiesta che la senatrice Tatjana Rojc (Pd) rivolge al Al ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio e al ministro della Salute Roberto Speranza, a seguito dell’introduzione dell’obbligo, da parte dei pendolari italiani, di esibire alla frontiera con l’Austria i risultati del tampone negativo da fare ogni sette giorni e l’obbligo dei test rapidi anti-Covid imposti al confine del Brennero ai camionisti.
Per la senatrice “appare incongruente che il governatore del Tirolo, Guenther Platter (OeVP) critichi, adducendo il diritto dell’Unione Europea, la decisione della Germania di estendere fino al 3 marzo i controlli alle frontiere con l’Austria a seguito della pandemia di Covid-19 mentre allo stesso tempo il presidente del Transitforum Austria-Turol, Fritz Gurgiser, attacca la Conftrasporto italiana per le reazioni all’obbligo dei test rapidi anti-Covid imposti al confine del Brennero ai camionisti”.

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