28 Settembre 2021

Green pass: incomprensibile solo aziendale

LIVA: DECISIONI SU “PASSAPORTO VERDE” NON LE PRENDE GIORGETTI

“Dunque non solo Salvini, ma anche Giorgetti interlocutore privilegiato,tanto per non  alimentare sospetti. E al ministro della Lega viene avanzata una proposta che non sappiamo se concordata  a livello regionale o nazionale, non si sa se riferita a tutte le aziende udinesi o a qualcuna in particolare. Il green pass aziendale, solo per l’accesso delle maestranze, rimane per noi un’idea incomprensibile che, quanto meno, non si può tirar fuori a sorpresa come un coniglio dal cilindro”. Lo dice il responsabile Economia del Pd Fvg Renza Liva, commentando la proposta presentata dalla presidente di Confindustria Udine Anna Mareschi Danieli al ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, di un green pass valido solo per l’accesso al lavoro.

“Anche a non voler considerare che le decisioni sul green pass non le prende il capo del Mise – aggiunge Liva – resta da chiedersi se poi bisognerà che i lavoratori si dovranno munire di un altro green pass nazionale per andare al cinema, al bar o allo stadio”.”La presidente di Confindustria Udine dice che per tale strada si garantirebbe la continuità lavorativa all’azienda. In molti la ‘ratio’ di questa proposta non l’hanno capita ma – conclude Liva – ci si augura che l’abbia capita Giorgetti”.

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