Fedriga assente sulla Sanità

Shaurli: il presidente della Regione deve metterci la testa e mostrare la faccia

“Fedriga non può schivare o imputare a altri la responsabilità del non-governo della sanità regionale: in un comparto che conta più della metà del bilancio della Regione e a cui sono affidate vite e salute dei cittadini, il presidente deve metterci la testa e mostrare la faccia. L’andata e ritorno in una settimana di un alto dirigente come Zavattaro non è ordinaria amministrazione ma una questione che mette in discussione le scelte strategiche della Regione. E su queste il presidente e il vicepresidente non possono limitarsi a prendere atto, vada in un modo o nell’altro. Ci chiediamo se ci sia mai stata un’interlocuzione con il Governo, almeno per capire e possibilmente guidare gli eventi”. Lo afferma il segretario del Pd Fvg Cristiano Shaurli, appresa la decisione del commissario dell’Azienda regionale di coordinamento per la salute Francesco Nicola Zavattaro di rimanere in Friuli Venezia Giulia, anziché accettare l’offerta di diventare commissario di un’Azienda sanitaria in Calabria, su chiamata del Governo nazionale.

Per il responsabile Sanità del Pd Fvg, Roberto Trevisan, …

… “Riccardi farebbe bene a interrogarsi sul perché il manager della sanità sia stato così pronto a gettare la spugna a pochi mesi dalla sua nomina”, manifestando “preoccupazione per l’Atto Aziendale dell’ARCS, che secondo la legge del dicembre 2018 dovrebbe essere presentato nel mese di giugno, e per i collaboratori del commissario Zavattaro, che avevano accettato di mettersi in gioco lasciando le loro aziende per lavorare in ARCS e che adesso stanno tornando sconsolati da dove erano venuti”.
“Come dimostra la cacciata del direttore dell’AAS 5, commissariata senza giustificazioni normative – aggiunge Trevisan – e in barba alla richiesta di riconferma venuta da tutti i sindaci del territorio, il centrodestra si sta ancora occupando di posti non di far funzionare la sanità. Hanno detto che in autunno la Sanità regionale cambierà: questo è dubbio ma possibile, meno probabile invece è che cambi in meglio”.