Giornata della Memoria: a Trieste posate pietre d’inciampo

“Un’iniziativa forte, con cui si fa entrare la memoria dentro la nostra quotidianità, e di cui non possiamo che essere orgogliosi”. Lo afferma Antonella Grim, consigliere comunale del Pd a Trieste e segretaria regionale del partito, presente oggi in occasione della posa delle prime pietre d’inciampo dedicate alle vittime della deportazione nazi-fascista a Trieste.

 

“Si tratta di un progetto in cui ho sempre creduto convintamente – sottolinea Grim – perché permette alla memoria di entrare a tutti gli effetti nelle nostre strade, nella vita di ogni giorno. E’ importante venire a contatto con le vicende, drammatiche, di chi ha sofferto l’orrore delle persecuzioni, e soprattutto permettere ai ragazzi di farlo, in modo semplice, diretto. Le pietre d’inciampo, come dice il nome stesso dell’opera, permettono di “inciampare” simbolicamente nella storia e nelle storie di vita di tanti nostri concittadini, mentre camminiamo per andare al lavoro o usciamo di casa. L’incontro con la memoria assume in questo modo un carattere di immediatezza, quotidianità, “normalità”: le stesse che il nazifascismo ha distrutto con le deportazioni”.

 

“Il clima pesante che si respira in questo periodo – evidenzia Grim – ci impone di celebrare la Giornata della memoria con la massima convinzione e partecipazione possibile. E guai a tollerare, soprattutto da parte di chi rappresenta le Istituzioni e riveste ruoli politici, atteggiamenti e parole che ci riportano indietro verso tempi bui della nostra storia”.