Lobby: De Monte, sì regolamentazione, no demonizzazione

E’ già iniziato l’iter legislativo del disegno di legge presentato dalla parlamentare Isabella De Monte il 26 maggio scorso, poche settimane prima di dimettersi dal Senato per assumere il nuovo incarico al Parlamento europeo. Il disegno di legge è stato discusso nella prima relazione in commissione Affari costituzionali il 30 luglio scorso, con l’annuncio che sarà proprio la proposta legislativa di De Monte a essere assunta quale testo base dell’iter.

“Sono soddisfatta – ha osservato l’europarlamentare – del fatto che in così poco tempo il provvedimento sia stato incardinato in commissione; segno che, a fronte delle giuste istanze della società civile, il Parlamento intende dare una risposta celere, per regolamentare le interazioni tra portatori di interessi particolari e decisori pubblici, in modo da garantire maggior trasparenza e legalità da parte di entrambe le categorie interessate”.

“Il mio incarico in Senato è terminato, ma sono lieta del fatto che questa mia iniziativa possa aver trovato una condivisione politica per poter iniziare l’iter e diventare quanto prima legge dello Stato” – ha concluso la parlamentare.

La proposta prevede l’obbligo dell’iscrizione in un apposito Registro dei portatori di interesse, tenuti a rendicontare annualmente le risorse economiche possedute e garantisce agli stessi il diritto di presentare pubbliche proposte ed essere coinvolti nel processo decisionale attraverso audizioni pubbliche con durata minima di 20 giorni dalla presentazione. Dal punto di vista della finanza pubblica il ddl non prevede una maggior spesa pubblica, in quanto individua nell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) l’organo competente per la trattazione e disciplina dell’argomento, che potrà quindi finalmente essere regolamentato come nei Paesi anglosassoni e nell’Unione europea.

 

Trieste, 13 agosto 2014

Comunicato stampa