Nasce la “Carta di Udine” per la ricerca italiana

“Oggi nasce la Carta di Udine: un “manifesto” della ricerca e dell’alta formazione elaborato dalla base, dagli addetti ai lavori di tutta Italia, che raccoglie le proposte per rafforzare e dare slancio al sistema della conoscenza, da presentare al Governo”. Lo ha annunciato oggi a Udine la senatrice e responsabile del settore formazione per il Pd, Francesca Puglisi, in apertura della seconda e ultima giornata di “Più valore al capitale umano. Università, ricerca e alta formazione motori di sviluppo”, organizzato a Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann dal Pd nazionale, dal Pd Fvg e dal Gruppo Pd alla Camera dei Deputati. “E’ un’idea – ha aggiunto Puglisi, intervenuta assieme a Manuela Ghizzoni e Rosa Maria Di Giorgi, rispettivamente responsabili per il Pd nazionale dell’Università e della Ricerca – nata ieri dal confronto con la presidente Debora Serracchiani e con gli altri protagonisti di questa due giorni, utile a non disperdere e a valorizzare al massimo il lavoro svolto fino a notte inoltrata ieri e quello svolto oggi”.

La giornata odierna si è aperta con una sintesi dei tavoli tematici e dei laboratori, tracciata dai singoli coordinatori, dai quali è emersa la fotografia di un sistema universitario che deve essere sempre più aperto al territorio, ai cittadini e alle imprese, che deve essere più autonomo e sganciato dalle procedure e dai vincoli che interessano il resto della pubblica amministrazione; che deve investire sul capitale umano, sul merito, sui giovani. Un settore strategico per la crescita del Paese, per cui vanno rivisti alcuni metodi di finanziamento e di valutazione. Un settore per il quale serve più chiarezza, più trasparenza e una visione strategica. Dai rappresentanti degli studenti è arrivata la richiesta di un’alleanza tra docenti, istituzioni e politica per il diritto allo studio.

“In Friuli Venezia Giulia – ha evidenziato Puglisi – abbiamo avuto l’opportunità di realizzare un evento di alto livello, che ha riunito rettori, docenti, tecnici, ricercatori, studenti, istituzioni, politici, amministratori, per un confronto ricco e centrato su un tema cruciale. Il nostro ringraziamento va in particolare all’Università di Udine e al Pd del Fvg, per l’organizzazione di un evento non scontato”. “Siamo soddisfatti e orgogliosi per la buona riuscita di un’iniziativa di tale portata – ha aggiunto la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim – e ci auguriamo che i risultati raggiunti in questa due giorni siano veramente utili alla crescita di una realtà fondamentale per lo sviluppo del nostro Paese”.

Tre i tavoli che hanno chiuso l’evento (temi e partecipanti al link http://www.partitodemocratico.it/scuola/piu-valore-al-capitale-umanouniversita-ricerca-e-alta-formazione-motori-di-sviluppo/).