Nostra porta aperta per LeU

“Evitiamo che la volontà di incontro finisca vittima delle esigenze di visibilità a pochi giorni dal voto per le elezioni politiche. Noi ribadiamo fin da ora che la porta del Pd e della coalizione che sostiene Sergio Bolzonello per LeU rimane aperta”. Lo affermano la segretaria regionale del Pd Fvg, Antonella Grim, e il presidente del partito, Salvatore Spitaleri, replicando alle dichiarazioni dei referenti Fvg di Leu.

 

Secondo i due democratici “noi in questi mesi abbiamo ripetutamente cercato e organizzato incontri informali che servissero a ridurre le distanze. E, nonostante i roboanti comunicati stampa di guerra diffusi a giorni alterni da LeU contro il Pd, noi abbiamo sempre ribadito il principio della porta aperta, che anche oggi rimane valido, con un unico obiettivo: creare un centrosinistra ampio e unito, competitivo contro la destra”.

 

“Abbiamo dato disponibilità – sottolineano Grim e Spitaleri – a condividere tutti i passi necessari, anche di intervento su sanità ed enti locali. La situazione sociale de economica del Fvg infatti oggi è diversa da quella di cinque anni fa, pertanto è necessario avere la capacità di proporre una nuova visione di regione che sappia dare risposta, da un lato, alle nuove fragilità e, dall’altro, rilanciare il tema degli investimenti come volano della stabilizzazione della ripresa economica”.

 

“Abbiamo certamente contestato tre elementi a Leu – osservano Grim e Spitaleri -. Primo: la chiusura pregiudiziale a Sergio Bolzonello in assenza di qualsivoglia proposta alternativa minimamente praticabile, ma solo in ragione del suo ruolo di vicepresidente. Seconda: la pervicace volontà, almeno di una parte di LeU, di porsi come alternativi al Pd e non quella di creale le condizioni per una coalizione. Terzo: la ricostruzione, per lo meno discutibile, sulle politiche e sulle azioni dell’attuale governo regionale, in cui invece si ritrova la maggior parte delle forze che sostengono Sergio Bolzonello, a partire dai temi del sociale e di alcuni importanti investimenti. Nonostante questo – concludono – ribadiamo la nostra disponibilità a mantenere aperto ogni canale di dialogo, perché prima delle aspirazioni e delle impuntature, sentiamo l’esigenza di unità che viene da moltissimi elettori di centrosinistra”.