Sindaci autonomi se fa comodo

Shaurli: l’editto di Salvini se va bene non serve a niente

“Ancora una volta è arrivato dall’inquilino del Viminale l’editto che serve solo ad alzare onde mediatiche, creare divisioni e se va bene, non serve a niente. Salvini funziona così, per questo è pericoloso. Nel merito per fortuna ci hanno pensato i prefetti a spiegare che ‘il possibile intervento prefettizio sarà di supporto, dunque in nessun modo sostitutivo, alle politiche dell’ente locale in contrasto a degrado e illegalità’. Nei modi e nell’idea che lo guida, quello di Salvini invece è un atto destabilizzante” Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando la direttiva emanata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha come oggetto la previsione di “indirizzi operativi antidegrado e contro le illegalità”.

“Intanto rilevo che l’autonomia e la competenza primaria sugli Enti locali – osserva Shaurli – non va davvero più di moda nel Friuli Venezia Giulia ‘normalizzato’ dalla Lega e dalla Giunta Fedriga. Mi sarei aspettato di sentire una reazione del presidente della Regione, dato che egli è l’interlocutore del Governo, che qui ha un Commissario nella persona del prefetto di Trieste. Ma forse non c’è consapevolezza o interesse perché è molto più comodo applaudire quando arriva qualsiasi ordine da Roma”.

“Stupisce non poco – aggiunge Shaurli – anche lo scatto di reni dei sindaci di centrodestra, autonomi quando fa comodo e contenti di sentirsi definire ‘distratti’. Visto poi che Dipiazza concorda sul fatto che l’ordine pubblico non è competenza del Comune, informi il suo vicesindaco, che non pare altrettanto convinto. Fontanini invece, ormai da tempo ha ripudiato il suo passato di autonomista del nord, convertendosi al neocentralismo della Lega che peraltro oggi – conclude – pare aver messo una pietra sopra anche al regionalismo”.