Vaccini: Spitaleri, abbiamo scelto la strada giusta

Spitaleri: “Tra gli scettici c’erano esponenti di primo piano della Lega, da Zaia a Fedriga”

I risultati che si stanno raggiungendo relativamente alla copertura vaccinale sono confortanti e ci dicono che il centrosinistra ha fatto scelte buone per la salute della comunità, a livello nazionale e regionale. Se lo riconosce anche l’assessore alla Salute, vuol dire che evidentemente dietro di noi non abbiamo lasciato solo macerie.

Un anno fa l’allora presidente Serracchiani portava in Conferenza delle Regioni la posizione del Friuli Venezia Giulia, che era di sostegno al decreto Lorenzin, e introduceva in più la necessità di fare una riflessione sulla vaccinazione degli operatori sanitari che lavorano all’interno dei presidi ospedalieri, un tema ancora aperto. Non tutti erano schierati sulle posizioni della scienza, e tra gli scettici c’erano esponenti di primo piano della Lega, da Zaia a Fedriga.

Nonostante la Lega sia tornata alla carica con il ddl del senatore Paolo Arrigoni per scardinare l’obbligatorietà delle vaccinazioni, e nonostante il farneticante proclama di Salvini sui vaccini dannosi pericolosi, ci sono i dati e i tecnici che li leggono a dire che questa è la strada giusta e non va abbandonata. Va senza dubbio aumentata l’informazione e la consapevolezza delle famiglie e, come è stato correttamente osservato, l’esperienza di questa campagna vaccinale è stata molto utile anche per i medici e il personale sanitario, che si sono prodigati e che vanno ringraziati e sostenuti in questo impegno”.