Direzione regionale su lavoro e immigrazione

“Il potenziamento della Giunta regionale con l’ingresso del nuovo
assessore Cristiano Shaurli è una scelta giusta e condivisibile, che
renderà l’azione di governo ancora più mirata ed efficace, soprattutto
in questa fase in cui è necessario attuare le riforme impostate nei
primi due anni di governo rafforzando ulteriormente il confronto con i
territori”. Lo afferma la segretaria regionale del Pd Antonella Grim,
che ieri sera a Udine ha aperto con il suo intervento la Direzione
regionale del partito, incentrata su due temi principali: lavoro e
immigrazione.

Secondo Grim “la gestione dei flussi migratori e l’accoglienza dei
richiedenti asilo sono questioni che richiedono risposte politiche.
Come Pd Fvg da tempo lavoriamo a una proposta di legge
sull’immigrazione, che è un buon testo. Ci siamo fatti carico,
politico, del tema e lo porteremo avanti con serietà, consapevoli che
la materia è facile preda di strumentalizzazioni per certa parte
politica povera di argomenti, soprattutto – continua – a pochi giorni
dalle elezioni”.

Durante la Direzione è intervenuto l’assessore regionale con delega
all’immigrazione Gianni Torrenti, che ha illustrato numeri e obiettivi
delle politiche regionali in materia. “Gli immigrati regolarmente
presenti in Fvg sono oggi 108mila, invece i richiedenti asilo, che
raccolgono l’attenzione in questi giorni, sono 1770. I richiedenti
asilo oggi sono in temporanea diminuzione in Fvg: sono circa cento in
meno rispetto allo scorso gennaio. Non è una situazione facile, ma –
ha sottolineato l’assessore – si potrebbe gestire in modo organico ed
efficace. Per questo è necessario che tutti i Comuni del Fvg siano fra
loro solidali. Oggi, infatti, vi sono alcune zone sotto stress, come
le citta capoluogo, perché solo alcune decine di Comuni hanno dato la
propria disponibilità a ospitare anche piccoli gruppi di profughi. Se
tutti fossero pronti a fare un minimo sforzo, i richiedenti asilo
verrebbero gestiti in modo organico e l’impatto della loro presenza
sui territori sarebbe quasi impercettibile”.

Secondo Torrenti “il problema va però inquadrato anche in una
prospettiva di medio periodo. Per questo pensiamo, come concordato con
l’Anci in queste ore, che la Regione debba interloquire non con i
singoli Comuni, ma piuttosto con gli ambiti socio-sanitari, cui
verrebbe lasciato un margine di autonomia nella gestione “elastica”
delle presenze dei profughi nel loro ambito. Ci sono ad esempio
località che hanno maggiori disponibilità in una stagione piuttosto
che in un’altra: è giusto e intelligente che i Comuni all’interno di
un ambito possano gestire le presenze anche in base a queste
necessità”.

Infine, il responsabile del Forum regionale diritti civili, Marco
Cucchini, ha illustrato alcuni punti di un documento elaborato dal
Forum sull’immigrazione, e la responsabile delle Politiche del lavoro
per il Pd Fvg, Adele Pino, ha esposto una relazione sul tema del
lavoro, frutto delle riunioni svolte dal Forum, alla vigilia della
legge istitutiva dell’Agenzia regionale del lavoro. Il documento si
focalizza in particolare sulla “necessità di rafforzare il rapporto
tra i Centri per l’impiego e il mondo dell’impresa e ripensare il
sistema degli ammortizzatori sociali ispirandosi al modello della
flexsecurity in uso in altri Paesi Ue”.

 

Udine, 9 maggio 2015

Comunicato stampa

Ufficio stampa Pd Fvg