Verso una scuola migliore: più autonomia, più merito, 100mila assunzioni

la-buona-scuola

Il ddl “Buona scuola” è stato licenziato dalla Camera per passare al Senato per la seconda lettura. Il ddl presenta il rafforzamento dell’autonomia scolastica come uno dei principi fondamentali.

Di seguito i contenuti più importanti del testo come è stato modificato dalla commissione.

PIU’ AUTONOMIA:

la modifica dell’articolo 1 ribadisce l’autonomia scolastica da attuare attraverso la rimodulazione del monte ore annuale delle discipline; il potenziamento del tempo scuola anche oltre i modelli e i quadri orari; la programmazione plurisettimanale dell’orario complessivo.

100 MILA ASSUNZIONI, MA IDONEI NEL 2016:

è confermata l’assunzione nell’anno in corso di circa 100 mila docenti, comprensivi dei vincitori del concorso a cattedre nel 2012 e gli iscritti nelle graduatorie a esaurimento.

L’assunzione degli idonei al concorso 2012 partirà dal primo settembre 2016 e negli anni successivi fino ad esaurire i soggetti aventi titolo.

CHIUSURA GAE SOLO SE ESAURITE:

L’emendamento approvato prevede la chiusura delle Graduatorie a esaurimento (Gae) in modo che perdano efficacia dal primo settembre 2016 ma solo – la novità – “se esaurite”.

FUTURO CONCORSO PER SOLI ABILITATI. IDONEI MAX 10%

Per gli abilitati Tfa e Pas è previsto concorso ‘ad hoc’, da bandire entro ottobre 2015 al quale potranno accedere  solo i candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso o la tipologia di posto per cui concorrono”. Gli idonei non potranno essere più del 10%  del numero dei posti banditi

ANCHE ELEMENTARI DOCENTI EDUCAZIONE FISICA

Coloro che hanno specializzazione in scienze motorie dal prossimo anno scolastico potranno essere a tutti gli effetti docenti nelle scuole elementari

SI’ SCELTA TRA SOSTEGNO O POSTI COMUNI. SALTA OBBLIGO

I docenti del piano straordinario di assunzioni 2015 possono scegliere se entrare di ruolo sul sostegno o sui posti comuni. Il testo prevede che sono “assunti prioritariamente sui posti di sostegno” i docenti in possesso del relativo titolo di specializzazione.

FORMAZIONE DOCENTI E BONUS ANNUALE

Sono a disposizione dei docenti 500 euro annuali per la propria formazione: libri, software, corsi, concerti. Sono inoltre stanziati 40 milioni di euro per la formazione durante il servizio. Inoltre, 200 milioni di euro dal 2016 per il merito del singolo docente, distribuito dal dirigente al docente che lo merita.

PRIMA COPERTURA ORGANICO SOSTEGNO, POI CATTEDRA.

Il Governo ha la delega alla “revisione dei criteri di inserimento nei ruoli per il sostegno didattico, al fine di garantire la continuità del diritto allo studio degli anni con disabilità, in modo da rendere possibile allo studente lo stesso insegnante di sostegno per l’intero ordine o grado di istruzione”

2015/16 ANNO TRANSITORIO. ALBI COME PROVINCE
Il ddl disciplina l’istituzione dell’organico dell’autonomia, che sarà composto da posti comuni, posti di sostegno e posti per il potenziamento dell’offerta formativa. L’anno scolastico 2015-2016, con le modifiche, diviene di fatto un anno transitorio. Per il prossimo anno, infatti, gli ambiti territoriali’ delle scuole avranno ‘estensione provinciale’.

‘RETI’ DA 2016, MENO SEGRETERIE E PIÙ MOBILITÀ

Dal 2016 partiranno a regime gli ambiti territoriali sub-provinciali (e inferiori alle città metropolitane) e le Reti di scuole (queste potranno utilizzare gli stessi docenti e accorpare le segreterie amministrative). La modifica introdotta in commissione prevede che entro il 31 marzo 2016 gli uffici scolastici regionali dovranno definire l’ampiezza degli ‘ambiti territoriali’ – che dovranno essere ‘inferiori’ alla provincia – e dentro i quali saranno istituite le Reti di scuole.

COME SARANNO FORMATI GLI AMBITI TERRITORIALI
I futuri ambiti territoriali (a regime dal 2016/2017) saranno definiti in base a tre criteri: la popolazione scolastica; la prossimità (quindi la vicinanza) delle istituzioni scolastiche; e le caratteristiche del territorio.

LE RETI DI SCUOLE
All’interno degli ‘ambiti’ si formeranno le reti di scuole.
Come detto, queste potranno sottoscrivere degli accordi; sarà il Miur, entro 120 dall’approvazione del ddl, a emanare le linee guida con i criteri di cui dovranno tenere conto i futuri accordi. Dunque le convenzioni conterrano i ‘criteri’ e le modalità’ per l’utilizzo dei docenti all’interno della rete; in altre parole, i professori potranno muoversi all’interno delle Rete che corrisponderà a un determinato territorio, che potrà ovviamente comprendere più città.

SCELTA DOCENTI RIMANE A DS. POTRANNO AUTOCANDIDARSI
La scelta dei docenti a cui attribuire gli incarichi rimarrà in capo al solo dirigente scolastico, ma i professori potranno inviare la propria candidatura per i colloqui. Sarà inoltre ‘assicurata trasparenza e pubblicità dei criteri adottati, degli incarichi conferiti e dei curricula dei docenti attraverso la pubblicazione sul sito internet dell’istituzione scolastica’.

PRESIDI NON POTRANNO CONFERIRE INCARICHI A PROFESSORI PARENTI
Il dirigente scolastico, nel conferire gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all’ambito territoriale di riferimento ‘è tenuto a dichiarare l’assenza di cause di incompatibilità derivanti da rapporti di parentela o affinità entro il secondo grado con i docenti iscritti nel relativo ambito territoriale’.

ASSEGNAZIONE E ACCETTAZIONE DELL’INCARICO
L’incarico è conferito con l’accettazione della proposta da parte del docente. Nel caso di più proposte, il docente effettua la propria opzione fra quelle ricevute, fermo restando l’obbligo di accettarne almeno una.

SUPPLENZE FINO A DIECI GIORNI
Per quanto riguarda le supplenze, sarà sempre il dirigente a effettuare le sostituzioni dei docenti assenti – fino a 10 giorni – con personale dell’organico dell’autonomia che, ‘se impiegato in gradi di istruzione inferiore, conserva il trattamento stipendiale del grado d’istruzione di appartenenza’.

NO RETROATTIVO LIMITE 36 MESI CONTRATTI SUPPLENZE
Il limite di 36 mesi per i contratti dei docenti e del personale Ata per la copertura di posti vacanti e disponibili non sarà retroattivo.

SU PREMI E VALUTAZIONE DECIDE DIRIGENTE
Il conferimento dei premi e la valutazione dei docenti rimarranno in capo al dirigente scolastico, che però sarà affiancato dal Comitato per la valutazione

RIFORMA COMITATO VALUTAZIONE

Il comitato rimarrà in carica per 3 anni scolastici (e non più uno solo), che sia presieduto dal dirigente scolastico e composto da due docenti della scuola (non viene prevista la presenza di supplenti), due rappresentanti dei genitori per la scuola dell’infanzia e primaria, di un rappresentante degli studenti e uno dei genitori per la scuola superiore.

STANZIATI 32 MLN PER POTENZIARE SISTEMA VALUTAZIONE
Al fine di potenziare il sistema di valutazione delle scuole è autorizzata la spesa di 32 milioni di euro dal 2016 al 2019. Con la modifica vengono stanziati 8 milioni per ciascuno degli anni dal 2016 al 2019.

IN STAFF PRESIDE FINO A 10% DOCENTI
I dirigenti scolastici potranno individuare fino al 10% di docenti che lo ‘coadiuvano’ nel supporto organizzativo e didattico dell’istituzione scolastica.

PIÙ RISORSE PER STIPENDI DS. IN 2015 +46 MLN
Aumento delle risorse del fondo unico nazionale per la retribuzione della posizione, fissa e variabile, e della retribuzione di risultato dei dirigenti scolastici

STRALCIATO ARTICOLO 5XMILLE. 380 I SÌ L’assemblea della Camera ha stralciato l’articolo 17 che introduceva il 5 per mille approvando un articolo soppressivo.

‘SCHOOL BONUS’ E DETRAZIONI IRPEF

Il ddl prevede un credito d’imposta al 65% per il 2014 e al 50% per il 2016 per coloro che donano soldi ‘per gli investimenti in favore’ delle scuole, ‘per la realizzazione di nuove strutture, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti’. E ancora: 400 euro all’anno, da detrarre ai fini Irpef, per ogni alunno iscritto alle scuole paritarie. Le detrazioni riguarderanno gli iscritti agli asili e alle scuole elementari private.

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Il ddl rafforza il collegamento fra scuola e mondo del lavoro. In particolare, introduce una previsione di durata minima dei percorsi di alternanza scuola-lavoro negli ultimi 3 anni di scuola secondaria di secondo grado (almeno 400 ore negli istituti tecnici e professionali e almeno 200 ore nei licei), prevede la possibilità di stipulare convenzioni anche con gli ordini professionali e dispone che l’alternanza può essere svolta durante la sospensione delle attività didattiche – nonché, in base alle modifiche apportate durante l’esame in sede referente, all’estero – e anche con la modalità dell’impresa formativa simulata.

CURRICULUM STUDENTE FARÀ MEDIA PER ESAME STATO
Per l’esame di Stato delle scuole superiori la commissione d’esame terrà conto del curriculum dello studente.

POTENZIAMENTO PER TUTTE LINGUE UE
Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano, ‘nonché alla lingua inglese e alle altre lingue comunitarie’, anche mediante utilizzo della metodologia Content language integrated learning.

OK PIÙ STORIA E FILOSOFIA E COMPETENZE CINEMA-MUSICA
Potenziamento non solo delle competenze nella musica e nell’arte, ma anche ‘nello spettacolo dal vivo’, nel cinema, e delle conoscenze storiche e filosofiche.

PIÙ ATTIVITÀ IN LABORATORIO
Il testo, in particolare all’articolo 2 (sull’autonomia scolastica) prevede il ‘potenziamento delle metodologie laboratoriali e della attività di laboratorio’.

STOP CYBERBULLISMO E DISPERSIONE

tra gli obiettivi nazionali che le scuole dovranno garantire dovrà esserci il ‘contrasto’ della dispersione scolastica, al bullismo della e dovrà essere garantita ‘la più ampia inclusione scolastica’. Non solo perché le scuole dovranno garantire il diritto allo studio degli alunni ‘con bisogni educativi speciali’ anche attraverso percorsi individualizzati e personalizzati.

TECNICO INFORMATICO SCELTO TRA PERSONALE ATA
Le scuole potranno individuare – nell’ambito dell’organico dell’autonomia – il personale Ata per il coordinamento del contesto amministrativo e informatico delle attività del Piano nazionale della scuola digitale.

EQUIPOLLENZA LAUREE 3+2 E TITOLI ACCADEMIE
È riconosciuta ‘l’equipollenza’ alla laurea triennale, magistrale e alla specializzazione dei titoli rilasciati da scuole e istituzioni formative nei settori di competenza del ministero dei Beni culturali.

A MENSA ALIMENTI A KM ZERO E DA AGRICOLTURA BIO
Le istituzioni che gestiscono le mense scolastiche potranno inserire nei bandi di gara, per l’affidamento dei servizi, criteri di priorità per l’inserimento di prodotti agricoli e alimentari a chilometri zero, proveniente dall’agricoltura biologica, a ridotto impatto ambientale e di qualità e della pesca sociale.

TECNICHE PRONTO SOCCORSO IN TUTTI I CICLI
Per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso nelle scuole elementari, medie e superiori saranno attivate ‘iniziative specifiche’ rivolte agli studenti.

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO ANCHE ALL’ESTERO
Il percorso di alternanza scuola-lavoro si potrà realizzare anche all’estero, per favorire contestualmente l’acquisizione di una lingua straniera’.

STOP A NORMA SU APPRENDISTATO
Soppressa la norma contenuta nel ddl Buona sciola che prevedeva la possibilità di stipulare contratti di apprendistato per gli studenti delle scuole superiori per la qualifica e per il diploma professionale.