1 Aprile 2009

BASTA CON LE PAROLE AL VENTO!

E cosa hanno fatto quando con i loro colleghi hanno approvato l’ultima legge finanziaria e altri provvedimenti economici prevedendo indiscriminati tagli agli stanziamenti per le istituzioni scolastiche. In quelle settimane solo il Pd, in Parlamento e anche in questa provincia, ha denunciato quelle scelte gravide di conseguenze negative per chi nella scuola studia e per chi ci lavora che si vedranno nei prossimi mesi e nei prossimi anni.

Cosa faremo con 549 insegnanti in meno nella nostra regione?

Sono a rischio le normali supplenze, le attività pomeridiane, i laboratori nelle scuole e soprattutto la possibilità di rispondere all’accresciuta domanda di tempo pieno nelle scuole.

Meglio sarebbe stato intervenire sulla scuola anche razionalizzarne alcuni aspetti organizzativi e gestionali previo un adeguato confronto con gli operatori del settore, con gli studenti e le loro famiglie.

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