13 Novembre 2020

Sanità: ascoltare richieste del personale

SHAURLI: AVEVAMO PROPOSTO RISORSE MA FEDRIGA NON HA ASCOLTATO

“Sono forte richiesta di ascolto le manifestazioni davanti agli ospedali ma anche lo sciopero del personale impiegato nel settore socio assistenziale ed educativo. Alla pandemia servono risposte sanitarie, presidi territoriali e un welfare adeguato ad affrontare nuove fragilità”. Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, a proposito dei presidi dei lavoratori della sanità davanti agli ospedali di Udine e Trieste, e del personale impiegato presso le cooperative sociali operanti nei settori socio-assistenziali-educativi in appalto.
“Nell’ultimo assestamento regionale – ricorda Shaurli – avevamo proposto risorse dedicate alla cooperazione sociale, ai tanti servizi ed educatori che supportano le nostre scuole e le nostre famiglie. Non siamo stati ascoltati, come sempre, ma non molliamo. E’ successo lo stesso con le risorse che chiedevamo per turismo ed esercizi commerciali: prima negate da Fedriga e poi stanziate giocoforza. E’ successo lo stesso quando abbiamo chiesto di preoccuparsi della seconda ondata: Fedriga, Dipiazza, Cisint hanno preferito andare in piazza a chiedere nuove aperture o a dire di non rispettare le regole. Ora, per fortuna anche loro chiedono responsabilità”.
“La Regione e il Comune di Trieste non rimangano sordi e sia pure in ritardo – conclude Shaurli – ascoltino le richieste di professionalità fondamentali come quelle che oggi lanciano allarmi”.

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