Richiedenti asilo: i cortei ideologici non servono, sì all’accoglienza diffusa

“Non è il momento dei cortei ideologici, ma dello sforzo concreto di
tutti per l’accoglienza diffusa. Solo così si evitano squilibri e
difficoltà come quelle che sta vivendo oggi Gradisca”. Lo afferma la
segretaria regionale del Pd Antonella Grim dopo il trasferimento di un
centinaio di richiedenti asilo dalla città di Gorizia agli spazi
dell’ex Cie di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) e in vista della
manifestazione di protesta organizzata dal centrodestra per stasera
nel capoluogo isontino, aggiungendo che “la propaganda è solo tempo
perso: servono piuttosto solidarietà, organizzazione e buona
amministrazione dei territori; materie sulle quali alcuni Comuni del
Fvg non hanno fatto abbastanza, come testimonia purtroppo la vicenda
di Gradisca”.

Secondo Grim “la Regione sta facendo il massimo per gestire una
situazione eccezionale, dimostrandosi all’altezza dell’emergenza. Ma
da sola non può farcele: è necessario l’impegno di tutti. Come
ribadito più volte dall’assessore Torrenti, è indispensabile che tutti
i territori siano solidali, non solo con i migranti, ma soprattutto
con i Comuni del Fvg più in difficoltà. E’ cioè urgente che tutti –
sottolinea Grim – si facciano carico di piccoli gruppi di richiedenti
asilo, senza abbandonare il peso dell’accoglienza sulle spalle di
pochi Comuni, come ad esempio Gradisca”.

“L’accoglienza diffusa è l’unica risposta seria ed efficace alla
gestione dei flussi migratori, di cui fino ad oggi nessuno in questa
regione, tantomeno la Lega Nord e Forza Italia che ora urlano slogan
vuoti, si è mai occupato. Quindi – conclude Grim – siamo seri e
andiamo avanti con razionalità e impegno”.