Referendum: riforma Nordio è un bluff assoluto
BONACCINI: LAVORIAMO PER LA VITTORIA DEL “NO”
“È un bluff assoluto quella che vorrebbero spacciare per una riforma e dunque noi lavoriamo per far vincere le ragioni del No”. Lo ha detto oggi a Udine l’europarlamentare del Pd e presidente dell’assemblea del partito Stefano Bonaccini, durante un’incontro pubblico sulle ragioni del No al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, con ilprofessore ordinario di Diritto processuale penale Mitja Gialuz, che ha illustrato gli aspetti tecnici e le criticità procedurali della riforma dal punto di vista accademico e giuridico.Tra i presenti, con il coordinatore della segreteria regionale del Pd Fvg e vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi, il segretario provinciale e il segretario cittadino del Pd di Udine Rudi Buset e Luca Braidotti, il capogruppo e i consiglieri regionali dem Diego Moretti, Manuela Celotti e Massimiliano Pozzo, l’assessora all’Ambiente udinese Eleonora Meloni.”C’è un ministro della giustizia – ha osservato l’esponente demm – che dice che la sua riforma non risolverà alcuna delle priorità che la giustizia oggi dovrebbe correggere, a partire dalle lungaggini dei processi che sono il vero macigno sulla testa di troppi italiani. Allora, se non risolve nessuno dei problemi che sono sul campo, i fini sono altri”.Bonaccini ha anche sottolineato che questa “è una destra sovranista” e che “trasmette il senso che a loro non piace che i poteri autonomi, previsti dagli Stati democratici restino autonomi”.