Alluvione Versa: ok mozione a Romans d’Isonzo
VITO-ZANELLA: E’ PUNTO FERMO PER TUTTA LA COMUNITA’
“La mozione è un importante punto fermo di tutta la comunità, che le Istituzioni dovranno tener presente e da cui dovranno partire sia per i ristori sia per le indispensabili azioni di prevenzione da avviare al più presto. Per la questione dei ristori finanziari, prendiamo atto che si sta trovando una parziale soluzione, ma sono molti ancora i dubbi delle famiglie sulle procedure e sui tempi, che richiedono da parte della Regione una interlocuzione diretta, costante ed autorevole con i competenti organi ministeriali”. La segretaria del Pd provinciale di Gorizia, con Michele Tofful responsabile ambiente, e il segretario del Circolo del Pd di Romans d’Isonzo, Alessandro Zanella, giudicano positivamente l’approvazione di una mozione del gruppo di Maggioranza “Uniti per Romans Versa e Fratta” (illustrata dal capogruppo Francesco Montanari) e approvata all’unanimità, che, come informa il Comune di Romans, “ribadisce l’importanza e la richiesta dell’interlocuzione con la Regione a seguito dell’evento alluvionale di Versa del 16-17 novembre scorsi, su precise tematiche da chiarie e pretendere dalla Giunta regionale e dalle diverse Direzioni competenti”.
Gli esponenti PD confermano “l’apprezzamento per il gran lavoro svolto da tutti i funzionari regionali e i volontari, che si sono spesi al massimo delle loro possibilità ed è proprio alla luce di questo impegno che serve un cambio di passo nella programmazione della gestione dell’emergenza per gli eventi alluvionali estremi. Anche su questo aspetto – sottolineano i dem – è importante la mozione della Lista di Maggioranza perché dà un indirizzo alla Regione chiedendo di studiare un miglioramento del sistema di previsione e di allerta, che consenta di riconoscere il manifestarsi di eventi di piena repentini su bacini minori e di reagire tempestivamente”.
“L’assessore Riccardi dovrebbe recepire la necessità di implementare l’interscambio transfrontaliero di informazioni – auspiscano gli esponenti del PD – in materia di bacini idrografici facendolo rientrare nei protocolli operativi della Protezione civile della Regione”.
Infine esprimono “rammarico per l’assenza all’assemblea dell’assessore regionale all’Ambiente Scoccimarro, responsabile del Servizio Difesa del Suolo, che ha già avviato il monitoraggio dettagliato del territorio su cui si baserà lo studio idraulico necessario per la sicurezza delle comunità” e ricordano che “lo Judrio non è l’unico piccolo o medio bacino a rischio”.