2 Marzo 2026

Giustizia: difendere Corte tributaria a Pordenone

TOMASELLO: LA ‘FILIERA’ DI CIRIANI NON PROTEGGE LA DESTRA TAGLIAMENTO

“Pordenone è la città del Ministro per i Rapporti con il Parlamento e del suo fratello europarlamentare, ha espresso l’onorevole Loperfido, e oggi scopriamo dai giornali che il nostro capoluogo verrà punito con il taglio della Corte Tributaria. È una situazione assurda che ci spinge a chiederci che fine abbia fatto la famosa ‘filiera’ della destra che avrebbe dovuto proteggere e valorizzare la Destra Tagliamento. Il territorio ora deve stare unito e sia chiaro che noi faremo letteralmente tutto il possibile per evitare questa rasoiata, anche alla nostra dignità di capoluogo”. Lo dichiara il segretario provinciale del Pd e consigliere comunale Fausto Tomasello, a fronte del rischio, sollevato dalla stampa locale, di perdere la sede della Corte di giustizia tributaria, in quanto l’organo non raggiungerebbe la gestione delle 280 cause annue, stabilite come limite per mantenere autonoma la sede di Pordenone.
“Non è accettabile dover apprendere una notizia di tale gravità dagli organi di stampa – osserva il segretario dem – anziché essere avvisati e coinvolti dalle istituzioni locali e regionali, per organizzare una difesa comune. No, ancora una volta la destra si assume la responsabilità di presentare una provincia di Pordenone a pezzi. Altro che ritorno dell’identità. L’onorevole Loperfido aveva il dovere di denunciare il rischio prima che si materializzasse e almeno ora – chiede Tomasello – si faccia vivo”.
“Quanto sta accadendo è un’umiliazione per il capoluogo e per tutti i professionisti del settore, che aspetta risposte chiare e decise – continua Tomasello, rivolgendosi al ministro Ciriani, all’on. Ciriani e al deputato Loperfido: “stavolta niente passarelle elettorali, ci mettano la faccia e garantiscano che questo accorpamento non si farà. Se poi si unisce anche il sindaco di Pordenone- conclude Tomasello – sarà benvenuto”.

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