Lavoro: ok ‘modello Ghana’ ma pensare anche agli altri
FRANCESCON: INVESTIRE IN PIENA INTEGRAZIONE LAVORATORI STRANIERI
“Apprezziamo l’iniziativa di Confindustria Alto Adriatico e i risultati positivi che si stanno ottenendo nell’ambito del Progetto Ghana. Rispondendo a precise esigenze delle imprese del territorio, dimostra che è possibile costruire canali regolari e trasparenti per l’ingresso di lavoratori stranieri. Il cosiddetto ‘modello Ghana’ conferma che affrontare il tema delle migrazioni con strumenti ordinati e programmati è possibile e utile anche per il sistema produttivo. Allo stesso tempo dobbiamo ricordare che in Friuli Venezia Giulia vivono già migliaia di lavoratrici e lavoratori stranieri, circa l’11% della forza lavoro, che contribuiscono ogni giorno alla crescita economica e sociale della nostra regione. Per questo è altrettanto importante investire sulla loro piena integrazione: lavoro regolare, diritti, formazione linguistica e professionale”. Lo afferma la responsabile regionale Lavoro Pd Fvg Valentina Francescon, commentando il raggiungimento di quota 400 per i lavoratori inseriti nelle imprese nell’ambito del Progetto Ghana, promosso da Confindustria Alto Adriatico.
“In uno scenario di grave carenza di manodopera con quasi il 70% delle aziende che fatica a trovare operai specializzati e tecnici e con un calo demografico che continua – aggiunge l’esponente dem – occorre garantire il funzionamento del nostro sistema produttivo. La sfida è costruire una società coesa e un mercato del lavoro di qualità, che valorizzi chi arriva e chi è già qui, contrastando lavoro povero, sfruttamento e precarietà”, conclude Francescon.