31 Marzo 2026

Il Pd ha un progetto crescita per il Fvg

IN ASSEMBLEA REGIONALE FOCUS SU REFERENDUM E CONFERENZA PROGRAMMATICA

“Crescita è la grande parola che manca in questa regione e può caratterizzare il nostro progetto per il Friuli Venezia Giulia, perché indica il senso in cui noi vogliamo che vada la società. Casa, salute, servizi pubblici sono le grandi aree in cui mettiamo al centro la persona, contro un montante senso di solitudine, spaesamento e paura. Della sanità regionale, del ruolo internazionale del Friuli Venezia Giulia e di tanto altro parleremo il 18 aprile a Udine, ai tavoli dell’assemblea programmatica. Ci servirà per partecipare e connettere tutte le energie che ci sono in questo partito, e ci daremo anche slancio dopo il referendum”. Lo ha detto ieri a Ronchi dei Legionari (Gorizia) la segretaria regionale del Pd Fvg Caterina  Conti, durante i lavori dell’assemblea regionale del partito.

Il presidente dell’assemblea Franco Lenarduzzi, nella sua introduzione, ha sottolineato il “cambiamento percepibile” dopo la vittoria del No, ammonito per “un quadro internazionale che ci porta grandi incertezze” e ribadito il giudizio sulle province come “contenitore che guarda al passato”.

Come da attese, largo spazio ha avuto l’analisi del voto al referendum, definito “molto politico”, una “sconfitta netta del Governo Meloni” e “acceleratore di divisioni che già c’erano nella destra”, in sintesi ha detto Conti “un voto che cambia l’aria e apre uno spazio per le prossime elezioni” anche “grazie ai giovani, nonostante gli ostacoli per i fuori sede”. Dalla deputata dem Debora Serracchiani è venuta la sottolineatura sul caso Delmastro che “investe la Presidente del Consiglio, è un fatto politico che per la prima volta incrina la sua forza”.

Non sono mancate le riflessioni sul pluralismo del partito, che si è manifestato anche in questo referendum, sull’approccio alla pace come aspirazione morale e come obiettivo politico, sulle politiche abitative, sul rischio di una ‘venetizzazione’ della regione, i nuvoloni scuri di un’economia che  potrebbe  andare in recessione. Particolarmente applaudito l’intervento di Fabio Manzini, candidato sindaco a Cividale, dove “l’aria che sta cambiando” e la sua candidatura “è un segno di speranza”, ha detto Conti.

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