Lega: il candidato della Destra lo scelgono a Roma
CONTI: SEGRETARIO LEGA DREOSTO METTE IN SOFFITTA IL TERZO MANDATO
“Anche il segretario Dreosto mette in soffitta il terzo mandato per il presidente Fedriga, così si sgombra il campo da una distrazione inutile e si comincia a discutere di questioni concrete. Noi lo stiamo facendo da tempo e l’assemblea programmatica del 18 aprile a Udine sarà una tappa importante. Il dato oggettivo è che a destra gli effetti del trauma post referendum si fanno sentire ogni giorno di più ed è appena cominciata un’emorragia di consenso, la loro parabola discendente. Dreosto parla di territorio ma evita accuratamente di fare il nome di Salvini, che è diventato impresentabile alle categorie produttive del nord, ammiratore di Trump che ci ammazza l’economia, inventore di Vannacci, simpatizzante di Putin e Orban, oltre che ministro dei treni sempre in ritardo e della centralizzazione dei porti. La Lega del Friuli Venezia Giulia con Fedriga e Dreosto non si è mai smarcata dalla folle politica del capo, hanno subito senza fiatare gli attacchi di Cisint non solo sulle questioni della sanità o dell’islamofobia, ma pure sul delicatissimo nodo di Fincantieri dove Fedriga ancora latita”.
Lo dichiara la segretaria regionale Pd Fvg Caterina Conti, replicando a Marco Dreosto, senatore e segretario della Lega del Friuli Venezia Giulia.
“Da oltre un anno è in corso la guerriglia – continua Conti – per lanciare l’Opa sulla presidenza della Regione, come fosse già cosa loro, ma si sbagliano di grosso. Intanto i numeri dopo il referendum non sono più così confortevoli e il centrosinistra è in pista. E poi lo sanno tutti che a destra il candidato lo scelgono a Roma. Salvini potrà battersi a morte per sbarrare la strada a uno dei Meloni-boys? C’è ancora un pertugio per certe mai sopite ambizioni in Forza Italia? Ecco qui l’alta politica di destra che ragiona del Friuli Venezia Giulia. Dobbiamo uscire da questo teatro e – conclude la segretaria – ridare la regione ai cittadini”.