Regeni: Fedriga interpreti sdegno Fvg per schiaffo a docufilm
CONTI: C’E’ CHI VORREBBE METTERE PIETRA SOPRA DELITTO REGENI
“E’ un pessimo e maldestro tentativo sabotaggio, una manovra già fallita per mettere a tacere la scorta mediatica che da dieci anni accompagna la famiglia di Giulio Regeni e sostiene la sua lotta per la verità e la giustizia. Il ministero della Cultura ha dato uno schiaffo a tutta la comunità del Friuli Venezia Giulia e il presidente Fedriga dovrebbe essere il primo interprete dello sdegno. Da più parti si sentono le voci di chi vorrebbe mettere una pietra sopra il delitto Regeni, farla finita con uno scandalo e con una ferita ancora aperta nel corpo civile della nazione: non sarà così. Da Fiumicello a Roma nelle sedi parlamentari dove il Pd si è subito attivato, nelle scuole e nei cinema dove la gente va a vedere il docufilm, la memoria vive e l’indignazione scuote”.
Lo dichiara la segretaria regionale Pd Fvg Caterina Conti, dopo l’esclusione dal finanziamento pubblico del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” di Simone Manetti.