9 Aprile 2026

Da Forza Italia attacchi sopra le righe e problemi irrisolti

CONTI: CON SERRACCHIANI IN REGIONE RISULTATI SI SONO VISTI

“Certi attacchi di Forza Italia colpiscono soprattutto per i toni: personali, sopra le righe e lontani da un confronto politico serio. Eppure i temi sul tavolo meriterebbero un altro livello di discussione e qualche misura di verità. Può infastidire chi allora era all’opposizione ma, quando Debora Serracchiani ha governato il Friuli Venezia Giulia, i risultati si sono visti. Il rilancio del porto di Trieste con Zeno D’Agostino, la terza corsia, gli investimenti sulla ferrovia, le infrastrutture aeroportuali di Ronchi, i patti finanziari Stato-Regione, il rafforzamento della specialità regionale e del ruolo internazionale del Fvg, anche verso i Balcani. Fatti concreti, documentati e verificabili, spesso riconosciuti di fatto dalla conferma delle nomine”. La segretaria regionale del Pd Fvg Caterina Conti interviene a seguito delle critiche rivolte alla ex presidente della Regione Debora Serracchiani dai consiglieri del gruppo di FI in Consiglio regionale Fvg.

Ricordando che “alcune scelte contestate oggi, come l’abolizione delle Province, furono votate anche da chi oggi alza i toni” la segretaria dem richiama il centrodestra che “governa la sanità da otto anni con la promessa di rilanciarla mentre i problemi sono tutti sul tappeto e aspettano risposte: liste d’attesa, carenza di personale, territori scoperti, Case della Comunità senza organici. Forza Italia chieda conto agli alleati e all’assessore Riccardi di ciò che non funziona nella gestione attuale”.

“I consiglieri  regionali di Forza Italia sono rimasti muti – aggiunge Conti – mentre FdI e Lega giocavano con le cariche dell’Autorità portuale, parlino ora e si rivolgano alla sottosegretaria Savino perché si sblocchino i 180 milioni che servono al porto di Trieste per la stazione di Servola. Portino a casa i risultati e poi critichino”.

Il centrodestra, ammonisce Conti “eviti il trucchetto di parlare del passato per evitare il presente scomodo, non tenti di riscrivere la realtà e nel confronto politico si sforzi di attenersi ai fatti e al rispetto personale”.

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