3 Maggio 2009

Tra referendum e veline: tutti contro il premier


La scelta del premier sembra al segretario del Pd “surrealista”, perché “è surreale che voti per abrogare una legge che ha fatto lui. La porcata l’ha voluta Berlusconi con la sua maggioranza” e ora sostiene il referendum “pur avendo i numeri per correggerne gli errori”.

“Quando un uomo politico si ritiene talmente potente da poter fare tutto perde i freni e comincia a diventare un problema serio per gli equilibri democratici”, prosegue Dario Franceschini circa la volontà manifestata dal premier Silvio Berlusconi si andare avanti da solo sulle riforme anche senza l’opposizione.

Dall’altra parte Berlusconi ha molto da pensare dopo l’accusa di voler fare la campagna elettorale girando insieme alle candidate-veline. “Io faro’ la campagna elettorale con a fianco queste cosiddette veline e loro parleranno insieme a me” e diranno quali sono i loro titoli di studio e che cosa hanno fatto fino adesso. Lo ha annunciato il premier Silvio Berlusconi parlando con giornalisti oggi Varsavia dove si trova per partecipare al congresso del Ppe.

La festa di Casoria? Ennesima strumentalizzazione
“Avro’ fatto non so quante foto, la mia partecipazione mi era stata chiesta da una famiglia a cui sono legato da diversi motivi nel passato. Sono passato perche’ dovevo partecipare ad una riunione politica a Napoli, volevo fare solo un brindisi e sono rimasto perche’ tutti mi hanno chiesto di farsi delle foto con me.

Anche questa strumentalizzazione e’ veramente assurda e contro la realta’ “. Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, a margine dell’incontro con il presidente della Repubblica polacco, ai cronisti che gli chiedono un commento sulle notizie in merito alla partecipazione ad una festa di compleanno a Casoria nel napoletano.

fonte rainews24.it

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