14 Aprile 2026

Province: in Fvg restaurazione di Enti inutili

CONTI: DESTRA ESTRANIATA DAL PRESENTE // MORETTI: FIDUCIA IN GIUNTA NON E’ MOLTA

“E’ sempre più insensata l’ostinazione della Giunta Fedriga a voler restaurare le province ‘com’erano e dov’erano’. Questa destra sembra estraniata dal presente e dalle cose che contano sul serio, anzi mentre intorno a noi infuria la bufera loro giocano con i ‘lego’ delle istituzioni, avendo perso evidentemente ogni senso delle priorità”. La segretaria regionale del Pd Fvg Caterina Conti, assieme al capogruppo del Pd in Consiglio  regionale Diego Moretti, prendono posizione in merito al disegno di legge regionale per il ripristino delle Province elettive e a connesse criticità emerse dall’interpretazione dello Statuto speciale.

“Oltre all’inutilità delle ‘nuove’ Province – osserva Moretti – si aggiungono alcune questioni sugli enti, quali l’elettività, i confini, le funzioni che non credo cambieranno, tutti temi sui quali vedremo quale sarà il grado di novità che questa Giunta darà alle norme che verranno in Aula. La fiducia non è molta, dal momento che non si intravede nell’azione di questa Giunta alcuna volontà davvero riformatrice”.

Per la segretaria dem “fare e smontare è il lavoro di chi non ha un obiettivo concreto da indicare alle categorie produttive e alle famiglie, alla regione nel suo complesso. Siamo letteralmente scandalizzati da questo dibattito. Il solo fatto che ci si debba interrogare se si dovrà fare o meno un referendum confermativo per riportare effettivamente all’esistenza le province, la dice lunga su come è stata pensata e gestita questa legge”.

“Non possiamo che ribadire una volta di più – ha sostenuto Conti – l’assoluta inutilità di questi enti, la totale incapacità di intercettare le preoccupazioni autentiche dei cittadini, l’indifferenza rispetto allo spreco di denaro che verrà riversato solo per far funzionare le strutture a cominciare da cariche amministrative di cui quasi non ricordiamo senso e funzione. Tutto il mondo si interroga su come affrontare al meglio una drammatica crisi economica nella più grave instabilità globale. Noi in Friuli Venezia Giulia abbiamo una destra che guarda indietro – ha concluso l’esponente dem – e pure se ne vanta”.

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