18 Agosto 2026

Vergarolla: ricordare singole vite spezzate a tradimento

ROJC: FERITA ANCORA APERTA NELLE GENTI ADRIATICHE

“Ha un profondo significato, è giusto e meritorio porre un nuovo cippo con i nomi delle vittime note della strage di Vergarolla, perché dobbiamo ricordare ogni singola storia di quelle vite spezzate a tradimento. E’ anche un modo per risarcire almeno in parte la verità e la giustizia che mancano su quel delitto collettivo, chiedere perdono per le colpe di tutti quanti fecero prevalere la ragion di Stato facendo cadere l’oblio. Anche in seguito nelle storia d’Italia abbiamo conosciuto trame occulte e stragi, ma dopo ottanta anni la spiaggia di Vergarolla è ancora una ferita aperta nella coscienza delle genti adriatiche e specie degli italiani esuli e rimasti”. Lo dichiara la senatrice Tatjana Rojc (Pd), presente oggi a Pola (Croazia) nell’80° anniversario della tragedia di Vergarolla. 

La cerimonia

Dopo la deposizione di una corona di fiori nelle acque antistanti Vergarolla, alle 17, nella Cattedrale, è stata celebrata la messa di suffragio cui è seguita la cerimonia solenne dinanzi al cippo che ricorda la strage. Nell’occasione è stato benedetto il monumento implementato con i nomi delle 64 vittime identificate. “Con la nuova lapide che affianca quella, per così dire, muta posta negli anni ’90, dando un nome e un cognome ai nostri morti siamo riusciti a colmare un vuoto, un’ingiustizia storica”, afferma Paoletić ricordando l’impegno di quanti, negli anni, hanno operato per giungere a questo traguardo.

Ambasciatore in Croazia Trichilo a Pola per 80 anni dalla strage di Vergarolla

Amb. in Croazia Trichilo a Pola per 80 anni dalla strage di Vergarolla Esplosione di materiale bellico sulla spiaggia nel 1954 uccise oltre 100 italiani (ANSA) – ZAGABRIA, 19 AGO – L’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Paolo Trichilo, accompagnato dalla Console Generale a Fiume, Iva Palmieri, e dal Consolo Onorario, Tiziano Sošić, si è recato a Pola per partecipare alla commemorazione organizzata dalle Autorità cittadine, con il supporto dell’Ambasciata, in occasione dell’80mo anniversario della strage di Vergarolla. L’esplosione di materiale bellico nella spiaggia di Vergarolla il 18 agosto 1946, in circostanze non ancora del tutto chiarite, provocò la morte di oltre 100 italiani, di cui solamente 64 furono identificati. Il programma ha previsto il lancio da una barca di corone di fiori in mare di fronte alla spiaggia (oggi zona militare non accessibile), la Santa Messa al Duomo di Pola e la benedizione del nuovo cippo recante i nomi delle 64 vittime identificate. Nel suo intervento (l’unico insieme a quello del Sindaco di Pola), l’Ambasciatore, anche citando il comunicato del Presidente del Consiglio dei Ministri, ha sottolineato come sia doveroso mantenere viva la memoria sulla strage, legata indissolubilmente alla storia dell’Esodo, auspicando che in futuro si possa fare luce sulle zone d’ombra tuttora esistenti sulla vicenda. Allo stesso tempo, occorre guardare al futuro, tanto più in un contesto dove l’Italia e la Croazia sono paesi amici, entrambi membri dell’Ue. L’Ambasciatore ha, quindi, espresso apprezzamento per il ruolo profilato assunto dal Comune di Pola nell’organizzazione della cerimonia e per l’approccio di collaborazione nei confronti degli Esuli, auspicando la prosecuzione di un percorso virtuoso, caratterizzato anche da progressi sotto il profilo storiografico. Dopo la deposizione di corone, tra cui quelle dell’Ambasciata a Zagabria e del Consolato Generale a Fiume, al monumento commemorativo, è seguita l’inaugurazione di una mostra, messa a disposizione dall’IRCI di Trieste (Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata), con il patrocinio anche dell’Ambasciata, dedicata al medico italiano Geppino Micheletti e all’attività di soccorso prestata dopo la strage di Vergarolla. L’Ambasciatore ha ribadito l’auspicio che a questa straordinaria figura venga concesso un riconoscimento ufficiale a Pola. Egli ha infine preso parte ad un evento organizzato dalla Comunità degli Italiani di Pola. (ANSA).

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