Mozione Pd per il Garante detenuti a Pordenone
GRUPPO PD: SINDACO BASSO E GIUNTA SI IMPEGNINO AD AVVIARE PROCEDURE NECESSARIE
“Il sindaco Basso con la sua Giunta dovrebbero avviare tempestivamente la procedura per l’istituzione e la nomina del Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale, mediante la predisposizione e l’approvazione del relativo regolamento e il successivo bando di selezione pubblica. Il Comune solleciti il Ministero della Giustizia ad adottare misure urgenti per decongestionare la Casa Circondariale del Castello, rafforzando gli organici e le dotazioni di sicurezza. Anche i recenti tragici fatti confermano che siamo di fronte a una situazione estremamente critica”.
Il segretario del Pd provinciale di Pordenone Fausto Tomasello rende nota la mozione depositata dal gruppo dem nel Consiglio comunale del capoluogo, il cui oggetto reca “istituzione e nomina urgente del Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale e interventi urgenti sulle criticità della Casa Circondariale del Castello di Pordenone”.
Dopo gli atti formali compiuti per richiedere la nomina del Garante da Nicola Conficoni in Regione e Irene Pirotta in Comune, il documento del gruppo dem invita inoltre la Giunta Basso “a farsi parte attiva presso la Regione Friuli-Venezia Giulia e il Ministero della Giustizia per superare i blocchi amministrativi e rendere rapidamente operativo il nuovo carcere di San Vito al Tagliamento”.
La mozione sottolinea che “la figura del Garante delle persone private della libertà personale rappresenta un organo di tutela indipendente e di prossimità” e richiama le relazioni del Garante regionale, delle organizzazioni sindacali della Polizia Penitenziaria e degli operatori che “evidenziano gravi criticità croniche quali il sovraffollamento, l’inadeguatezza strutturale di un immobile storico e obsoleto, la carenza di percorsi socio-educativi e di supporto psicologico territoriale per giovani detenuti”.
“Il Comune di Pordenone ha il dovere morale, civile e politico – concludono i consiglieri dem – di promuovere la legalità costituzionale e la tutela della salute e dignità delle persone recluse sul proprio territorio”.