6 Settembre 2026

Fucilati di Basovizza sono simbolo attuale

ROJC: ESTREMISMO DI DESTRA PRENDE PIEDE IN EUROPA

“Mentre noi ricordiamo le vittime del fascismo, un estremismo di destra della stessa impronta prende piede in Europa, si afferma il peggiore e più intollerante nazionalismo. Allora Basovizza è il luogo simbolo dell’antifascismo sloveno ma nei nostri giorni assume un significato attuale e universale, è l’affermazione della lotta per il diritto e la libertà. Diamo il giusto valore al tempo e alla fatica dedicati a guarire questa cicatrice, ringraziamo l’opera dei presidenti Mattarella e Pahor che hanno voluto simbolicamente inchinarsi insieme davanti al monumento, più volte profanato da ‘ignoti’. Oggi l’amicizia e la collaborazione tra Italia e Slovenia sono un esempio e un monito a non mettere mai in dubbio i diritti di una comunità nazionale”.

E’ la riflessione della senatrice Tatjana Rojc, presente oggi a Basovizza (Trieste) alla cerimonia che ricorda l’esecuzione dei quattro giovani membri dell’organizzazione antifascista “Borba”, Ferdo Bidovec, Fran Marušič, Zvonimir Miloš e Alojzij Valenčič, condannati a morte dal Tribunale speciale fascista per la difesa dello Stato.

Nell’occasione, gli interventi principali sono stati pronunciati dalla poetessa Alenka Rebula e dallo psicologo e conduttore radiofonico Massimo Cirri, mentre hanno partecipato alla cerimonia anche la segretaria di Stato per gli sloveni all’estero Helena Jaklitsch, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il vescovo di Trieste Enrico Trevisi, la deputata Debora Serracchiani. L’evento è stato accompagnato dall’Orchestra di fiati di Doberdò e dai cori Valentin Vodnik, Kraški dom e Vesna.

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