Giovani: Fedriga non salva il Fvg dalla fuga dei laureati
CONTI: FORTI E STRUTTURALI INTERVENTI SU CASA, FAMIGLIA, MOBILITA’, LAVORO
“La giunta Fedriga non salva il Friuli Venezia Giulia dall’emorragia dei talenti che dissangua il nord est. A chi governa non bastano le norme della specialità regionale né la ricchezza esibita a ogni manovra finanziaria: i nostri giovani laureati preferiscono andarsene e da fuori non ne arrivano abbastanza a pareggiare il deficit. Questa è la sconfitta vera con cui deve fare i conti chi ha governato la regione per due legislature. Se non corriamo ai ripari subito, denatalità e fuga dei cervelli condannano il Friuli Venezia Giulia. La prossima legge finanziaria regionale dev’essere il punto di svolta delle politiche per l’attrattività del nostro territorio, abbiamo già sprecato troppo tempo e soldi senza risultati”.
Lo sostiene la segretaria regionale del Pd Fvg Caterina Conti, analizzando quanto emerge dai dati che fotografano un saldo negativo di giovani laureati pari a meno 226 in Friuli Venezia Giulia.
“Sono i numeri a dire che l’Amministrazione regionale non sta facendo abbastanza – osserva la segretaria dem – per favorire il rientro dei giovani corregionali emigrati, ma neanche per attrarre professionisti altamente preparati né per trattenere manodopera specializzata. Non si compete se si è una destinazione appetibile solo per chi proviene da aree a basso reddito”.
Per Conti “a invertire la rotta non bastano bonus temporanei ma forti e strutturali interventi sulla casa e sulla famiglia, su mobilità e infrastrutture, sul sostegno alla ricerca e sulle politiche del lavoro a cominciare dalla qualità dei contratti offerti dalle imprese che stipulano protocolli d’intesa con la Regione”.
Ricordando che “questi sono molti dei temi-guida nella nostra conferenza programmatica” la segretaria dem annuncia che “li metteremo al centro del lavoro con il gruppo Pd in Consiglio regionale in vista della prossima manovra finanziaria”.