13 Ottobre 2026

Sicurezza: non bastano statistiche, Regione dia conto

TOMASINSIG: GORIZIA GIA’ TRA PRIME 5 PER REATI INFORMATICI

“Il dato statistico di una regione complessivamente sicura non basta a rassicurare chi ha paura di attraversare una piazza o un particolare quartiere, teme di subire una truffa o magari non vede più una pattuglia delle forze dell’ordine per strada. Al di là dei proclami sulle cifre stanziate per videocamere e altre strumentazioni, la Regione dovrebbe preoccuparsi di fornire ai cittadini un riscontro trasparente sull’efficacia di questi interventi, pubblicando l’andamento dei reati in relazione ai principali determinanti sociali ed economici. Informazione trasparente e valutazione dei risultati sono il modo migliore per far sì che le risorse stanziate siano rivolte verso i problemi reali e siano utili a rassicurare i cittadini, e non a fare propaganda interessata”. E’ la valutazione della responsabile regionale Sicurezza del Pd Fvg Linda Tomasinsig sul quadro complessivo a livello regionale che emerge dalla classifica della criminalità 2026 del Sole 24 Ore.
Nel merito della situazione di Gorizia, per Tomasinsig “il dato non deve sorprendere, in quanto già negli anni scorsi figurava tra le prime cinque province in Italia per reati informatici. Conta la maggiore propensione a denunciare, e questo è un dato positivo poiché testimonia di una forte fiducia degli isontini nelle istituzioni, conta anche la presenza dell’aeroporto regionale e del confine e i conseguenti controlli”. A fronte dell’aumento dei reati, l’esponente dem considera “sconfortante che a non aumentare è il personale delle forze di polizia”.

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