22 Aprile 2026

Energia: rafforzare autonomia Fvg

FRANCESCON: QUESTA E’ TERRA DI MANIFATTURA E INDUSTRIE ENERGIVORE

“Le tensioni internazionali e i rincari energetici evidenziano la fragilità del sistema energetico regionale e la necessità di rafforzare l’autonomia energetica del Friuli Venezia Giulia. Chi governa questa terra di manifattura e di industrie energivore faccia la sua parte, magari prima di lamentarsi delle carenze europee”. Lo dichiara la responsabile regionale Lavoro  e economia del Pd Fvg Valentina Francescon, in occasione della Giornata della Terra, analizzando il quadro presentato dai gestori e distributori dell’elettricità in Friuli Venezia Giulia, durante l’audizione nella IV Commissione del Consiglio regionale.
“Cresce la domanda di nuovi impianti rinnovabili e la rete elettrica – osserva l’esponente dem – mostra criticità e ritardi negli adeguamenti, con sempre più difficoltà nelle connessioni. È il segno di una gestione priva di una pianificazione chiara e all’altezza delle sfide, che ha spesso escluso territori e comunità dai processi decisionali. La Giunta Fedriga ascolti anche gli appelli dei nostri consiglieri regionali e diventi protagonista programmando e investendo sulla rete elettrica, prima di nuovi incentivi”.
Avanzando il dubbio che “su questa inerzia a destra pesino anche resistenze politiche e culturali rispetto alla piena urgenza dell’adattamento al cambiamento climatico e della transizione energetica” Francescon sostiene che “è necessario un cambio di passo, una roadmap regionale trasparente, il pieno coinvolgimento delle amministrazioni locali e delle comunità nella definizione delle aree idonee, investimenti vincolanti per il potenziamento e la digitalizzazione della rete e un forte sostegno a fotovoltaico diffuso e comunità energetiche”.
“Va inoltre destinata una quota degli utili dei grandi impianti – aggiunge la responsabile del Pd – al rafforzamento delle infrastrutture. Solo così si può garantire energia pulita e maggiore sicurezza energetica a prezzi sostenibili per cittadini e imprese”.

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