Violenza donne: giustizia punisca marito-padrone
FAMULARI: LOTTA AL PATRIARCATO DIVENTA CONCRETA E DOVEROSA
“Giusto che uomini fanatici e violenti siano messi in condizione di non nuocere, in primo luogo alla famiglie dove hanno instaurato regimi di terrore e sottomissione. La giustizia farà il suo corso, ma noi dobbiamo aiutare le donne, tutte le donne, a chiedere aiuto e a liberarsi dagli uomini violenti e dai mariti-padroni, tanto più se obnubilati da visioni maschiliste, oscurantiste o pseudoreligiose. Di fronte a episodi di sopraffazione come questo, la lotta al patriarcato assume contorni concreti e diventa un dovere istituzionale e sociale, da perseguire con tutti gli strumenti della prevenzione e della repressione, con l’informazione capillare, l’istruzione, il contatto familiare, i centri di ascolto. Le donne non devono mai essere lasciate sole. Ovviamente i Comuni e la Regione possono e devono avere un ruolo fondamentale, se vogliono”. Lo dichiara la responsabile regionale Sociale e welfare del Pd Fvg, nonché consigliera comunale a Trieste, Laura Famulari, dopo che è stata disposta la custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata di un quarantenne afghano nei confronti della moglie triestina, che tentava di ribellarsi a imposizioni anche di carattere religioso.