Resistenza: strage di Avasinis monito contro la guerra
BRAIDOTTI CON M. ANDENNA: COSTRUIRE PACE NELLA GIUSTIZIA
“Da 81 anni l’eccidio di Avasinis ci ammonisce sulle conseguenze dell’odio e della guerra che hanno così profondamente ferito le nostre terre e le nostre comunità. Ricordiamo le nostre vittime inermi e innocenti, ma anche i combattenti che con coraggio si opposero alla barbarie”. Lo ha dichiarato oggi ad Avasinis di Trasaghis (Udine) il segretario del Pd provinciale Luca Braidotti, partecipando stamane assieme alla componente della segreteria Martina Andenna alla cerimonia commemorativa dell’81° anniversario dell’Eccidio di Avasinis, consumato dalle SS nella località friulana il 2 maggio 1945, giorno in cui doveva entrare in vigore il “cessate il fuoco” e già si festeggiava la Liberazione.
“Oggi con una forza nuova e più impellente – ha continuato Braidotti – il memoriale dedicato alle 51 vittime ci pone di fronte al dovere collettivo di essere costruttori di pace nella giustizia. Proprio mentre vediamo crollare gli equilibri geopolitici mondiali e si sdogana la legge del più forte contro gli strumenti del diritto, sono le vittime di Avasinis – ha aggiunto il segretario dem – a pretendere fedeltà ai valori costituzionali cementati anche grazie al loro sacrificio”.