Mastrobuoni eletto segretario Pd Monfalcone
VITO: APRIRSI, CRESCERE, DIALOGARE // “NUOVA CLASSE DIRIGENTE DARA’ SPINTA”
“Pronti a sederci a un tavolo per discutere con tutti, Fincantieri compresa, delle iniziative necessarie per trovare le soluzioni a un enorme problema sociale. E devono esserci i rappresentanti dei comuni del mandamento per ricostruire un dialogo. L’amministrazione leghista con l’immigrazione ha reso Monfalcone un caso nazionale, nulla è stato fatto e si continua a scaricare la responsabilità ‘su quelli di prima’. Ora a Monfalcone c’è una segreteria Pd con un classe dirigente nuova a dare entusiasmo e rinnovata spinta”. Sono i capisaldi programmatici della relazione con cui si è presentato Giovanni Mastrobuoni, eletto mercoledì sera all’unanimità nuovo segretario del Circolo Pd di Monfalcone, dopo un anno di impasse.

Mastrobuoni, una carriera nell’imprenditoria, è radicato nell’associazionismo sportivo, nel volontariato e nella cooperazione sociale. Durante la serata sono intervenuti il presidente dell’assemblea del circolo Marco Ghinelli, il vice segretario provinciale Franco Malaroda, e la segretaria provinciale Sara Vito, che ha ringraziato proprio Malaroda per aver “contribuito a trovare un’ottima sintesi e toccare questo primo importante traguardo” e ha dato subito le coordinate: “rilanciare il tesseramento, aprirsi all’ascolto dei cittadini, riconnettere il partito con la comunità creando nuove occasioni di confronto, rafforzare il dialogo con le altre forze del centrosinistra locale”.

Il nuovo segretario dem è partito all’attacco della giunta Fasan che “rivendica come successi risultati che dovrebbero essere ordinaria amministrazione”, mentre non è data risposta ai problemi “della grande fabbrica contro la piccola città”, della riconversione della centrale A2A definita “scelta ambientalmente sbagliata”. Sul fronte salute e sociale Mastrobuoni ha citato “il continuo depauperamento del nostro ospedale, le liste d’attesa, i medici di base, i trasporti sanitari, l’aumento di 300 euro al mese delle rette della casa di riposo, l’aumento della TARI”.
Dopo i ringraziamenti a “chi mi ha coinvolto e poi accompagnato in un percorso iniziato qualche mese fa”, il neo segretario ha sottolineato che “i nostri valori e la nostra identità dovranno essere ben visibili e facilmente identificabili e dovremo affermare la nostra agenda”. Il metodo è stato esemplificato indicando il campus scolastico di via Grado, cui Mastrobuoni ha contrapposto “la realizzazione di un campus scolastico nel centro di Monfalcone, capace di modificare l’attuale visione del centro con tanti giovani e tanta vitalità” auspicando di riuscire a ottenere anche “un ITS per contribuire alla conclusione di un ciclo di studi”.

Infine, segnalando l’esigenza di collaborare con i circoli di Ronchi, Staranzano e del mandamento e sottolineando che il gruppo consiliare comunale è “elemento determinante per lo sviluppo della nostra azione politica”, Mastrobuoni ha nominato i membri della sua segreteria e si è riservato di assegnare incarichi fiduciari su specifici argomenti.