4 Luglio 2026

Trieste: non interessano piani personali di Fedriga

CONTI: NOSTRO OBIETTIVO E’ VINCERE LE ELEZIONI

“Fedriga faccia serenamente le sue valutazioni. Noi non intendiamo commentare i suoi piani personali: il nostro obiettivo è costruire un progetto serio e credibile per Trieste, ascoltare la città e vincere le prossime elezioni. Saranno i cittadini a scegliere quale proposta è più convincente”. Così la segretaria regionale del Pd Fvg Caterina Conti, in merito alla possibilità di candidarsi sindaco di Trieste espressa dal presidente della Regione Fvg Massimiliano Fedriga.

Altri commenti sono venuti da altri esponenti del Partito democratico

Serracchiani; la partita per il sindaco Trieste è ancora da iniziare

“Dopo aver incassato la sconfitta sul terzo mandato e dopo che è andato in fumo il blitz con Zaia dentro la Lega, è normale che Fedriga provi a rialzare le sue quotazioni tenendo aperto l’unico fronte in cui conserva una certa libertà di manovra. Alimentare l’opzione di una candidatura a Trieste serve anche a questo. Le elezioni politiche, regionali e comunali sembrano dietro l’angolo ma sono anche lontane: bisogna mantenere equilibri, compattare alleanze, evitare fughe. Con Salvini che darà le carte a Roma e Vannacci che incombe, anche la partita per Trieste è ancora da iniziare”. Lo dichiara la deputata dem Debora Serracchiani, commentando l’apertura del presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a una possibile candidatura a futuro sindaco di Trieste.

Rojc: Dipiazza esulta a sproposito per Fedriga

“Il sindaco Dipiazza ha un carattere esuberante, esulta precocemente e anche un po’ a sproposito all’ipotesi estiva di una candidatura di Fedriga. E’ un esercizio astratto ma se vogliamo parlare di  ‘trionfi’ vale la pena ricordare che questo presidente della Regione ha lasciato il porto di Trieste senza guida per cinquecento giorni, non ha detto una parola per l’attuazione del Porto franco internazionale, non ha fatto nulla per rendere la città meno isolata velocizzando ferrovie e viabilità, ha voluto riempire Porto Vecchio svuotando gli uffici regionali della città al costo di 150 milioni. A parte ogni altra considerazione, dopo venti anni da sindaco, Dipiazza forse pensa di ‘adottare’ il suo successore, ma non funziona così”. Così la senatrice Tatjana Rojc (Pd) dopo che il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha definito “un trionfo” e “una notizia bellissima” l’apertura del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga a una possibile candidatura a futuro sindaco di Trieste è per la mia città”.

Moretti: Fedriga si concentri sui problemi del Fvg

«Le dichiarazioni di Fedriga confermano quello che da tempo appare evidente: il presidente della Regione è sempre più concentrato sul proprio futuro politico e sempre meno sui problemi del Friuli Venezia Giulia. Dopo aver dovuto prendere atto del veto degli alleati sul terzo mandato, oggi cala definitivamente la maschera indicando già i prossimi obiettivi personali, mentre i cittadini si aspettano che governi fino alla fine della legislatura». Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti commentando le dichiarazioni del presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga sui possibili impegni futuri.

«Da mesi Fedriga è di fatto assente dal Consiglio regionale, lo è stato durante il voto su uno dei provvedimenti simbolo delle sue due legislature, il ritorno delle Province. Un’assenza – prosegue Moretti – che rappresenta bene il progressivo disimpegno dalla guida della Regione. Dopo aver tergiversato fino al 2023 proprio sul tema delle Province, dopo i “tira e molla” e le ossessioni sul terzo mandato, ora lo sguardo è rivolto alla possibile candidatura a sindaco di Trieste o a nuovi incarichi nella Lega, è evidente che le priorità del presidente non coincidono più con quelle del Friuli Venezia Giulia».

«I problemi della nostra regione – conclude Moretti – meritano un presidente pienamente impegnato fino al 2028 nel mandato ricevuto dai cittadini, non un presidente già proiettato verso la prossima tappa della propria carriera politica. Fedriga rispetti fino in fondo l’impegno assunto con i cittadini del Friuli Venezia Giulia e si concentri sulle questioni che riguardano la nostra Regione e attendono ancora risposte, anziché alimentare il dibattito sul proprio futuro personale».

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