Scuola: su tetto agli stranieri Fedriga è vago
TOMASINSIG: PROPAGANDA PREVALE SU SOLUZIONE PROBLEMI
“La destra fa apposta una norma confusa perché prevale la propaganda sulla volontà di risolvere le difficoltà linguistiche che esistono anche nella nostra regione, nelle scuole dei centri ad alta intensità migratoria, come a Monfalcone e in alcuni quartieri di Trieste e Udine. Lo stesso presidente Fedriga resta nel vago sulle soluzioni”. Lo afferma la responsabile Migrazioni e sicurezza del Pd Fvg Linda Tomasinsig, in merito alle nuove norme decise dal Governo sulla scuola.
Precisando che “l’urgenza del decreto sta solo nella fretta di rincorrere Vannacci”, Tomasinsig spiega che “non si affrontano né le cause della concentrazione degli studenti non italofoni in determinate realtà come le politiche industriali né le insormontabili difficoltà applicative”
La responsabile dem ricorda che “quasi 100 bambini esclusi quest’anno a Monfalcone dalla scuola dell’infanzia del centro” e osserva che “servono più sezioni nelle scuole dell’infanzia, più insegnanti di italiano L2, meno alunni per classe”. Riguardo la discussione sul velo integrale, Tomasinsig ribadisce che “la libertà delle donne e delle ragazze va difesa contro ogni forma di imposizione e violenza” puntualizzando che “il burqa e il niqab sono chiaramente strumenti di questo tipo, in quanto cancellano il corpo e l’identità della donna e, quando indossati a scuola, rappresentano una barriera alla comunicazione e all’integrazione”. Rilevando inoltre “i casi sono sporadici e le scuole hanno gli strumenti per intervenire” Tomasinsig stigmatizza “l’intervento a gamba tesa di Meloni che non risolve”.