Attacchi hacker: garantire sicurezza infrastrutture Fvg
SERRACCHIANI: INTERROGAZIONE AL GOVERNO DOPO ATTACCHI A AVIANO E RONCHI
«Chiediamo al Governo risposte immediate ed efficaci su un fronte che tocca la sicurezza alimentare e in generale la tenuta delle infrastrutture civili: verifiche puntuali sull’effettiva adozione delle linee guida dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) da parte dei fornitori di teleassistenza e refrigerazione, strumenti per dismettere con urgenza i software obsoleti e fuori mercato, monitoraggio capillare in tempo reale per raggiungere i grandi gruppi della distribuzione e le piccole e medie imprese, i singoli punti vendita e i nodi logistici periferici”. Lo dichiara la deputata del Pd Debora Serracchiani, rendendo nota un’interrogazione a risposta scritta indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Interno e al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. L’atto parlamentare è sottoscritto anche dal deputato dem Gianni Cuperlo e da Antonella Forattini, capogruppo del Pd nella commissione Agricoltura della Camera.
“Siamo di fronte a una minaccia complessa che assume i connotati tipici della guerra ibrida e del sabotaggio economico, come evidenziato anche dalle rivendicazioni telematiche di collettivi hacker filorussi”, sottolinea la parlamentare dem, che si è mossa collocando nel contesto nazionale ed europeo eventi registrati in Friuli Venezia Giulia, dove nei giorni scorsi sono stati presi di mira i supermercati Conad di Aviano, lo ‘Spazio Conad’ di Ronchi dei Legionari (Gorizia) e il punto vendita ‘Spesa Facile’ di viale Grigoletti a Pordenone. Quadranti territoriali sensibili, situati a ridosso di installazioni logistiche e della difesa di rilevanza strategica. Il tutto nella sequenza di intrusioni cibernetiche che ha colpito i sistemi di telecontrollo della grande distribuzione organizzata (GDO) in diversi Paesi dell’UE (tra cui Francia, Germania, Belgio, Spagna e Paesi Bassi) e in diverse regioni italiane.
“Interroghiamo inoltre l’esecutivo – aggiunge Serracchiani – sui canali di raccordo operativo attivati tra Prefetture, Polizia Postale, comandi territoriali dei NAS dei Carabinieri e categorie produttive locali per elevare stabilmente i livelli di protezione informatica lungo tutta la filiera agroalimentare. Non possiamo permettere che la sicurezza alimentare dei cittadini sia ostaggio di falle informatiche dovute a sistemi non protetti”, conclude la deputata dem.