21 Aprile 2026

Sanità: Riccardi non dà risposte all’Isontino

VITO: CASE DELLA COMUNITA’ NON SONO SOLO STRUTTURE EDILIZIE

“L’assessore Riccardi non dà risposte in tempi certi in materia di personale sanitario impiegato nella Casa di comunità e resta alta la preoccupazione di non avere una struttura efficiente e in grado di dare riscontro ai bisogni dei cittadini, a partire dai più fragili. Torniamo a dire che l’Isontino non è territorio di serie B. Il Pd da tempo chiede che sia garantito il diritto alla salute al pari del territorio giuliano, visto che parliamo di un’unica azienda sanitaria, che interessa entrambe le aree e che deve necessariamente prestare la medesima attenzione alle problematiche di entrambi i territori”. Lo afferma la segretaria provinciale del Pd isontino Sara vito, dopo che l’assessore regionale alla Sanità Riccardo Riccardi, assieme ai vertici Asugi e al sindaco Rodolfo Ziberna, ha inaugurato a Gorizia le strutture di Casa e Ospedale di comunità.

“Il recupero edilizio di una struttura storica nel cuore di Gorizia – ribadisce Vito – è senza dubbio positivo e peraltro atteso da tempo: il Pd ha infatti incalzato più volte chiedendo conto di cronoprogrammi e modalità di realizzazione. Noi sosteniamo da sempre l’avvio delle Case della Comunità, ma – puntualizza la segretaria dem – come servizi integrati e di prossimità, non certo solo come strutture edilizie. Devono essere realtà dedicate alla gestione e presa in carico delle patologie croniche, col lavoro di equipe di professionisti, che mettono il paziente al centro nel percorso di cura. Questa idea è stata fatta propria dal Pd provinciale a Gorizia già lo scorso febbraio – ricorda l’esponente dem – nell’evento pubblico di ascolto di cittadini e associazioni”.

Vito giudica inoltre “totalmente insoddisfacenti le risposte dell’assessore regionale Riccardi per quanto riguarda la tutela dei servizi sanitari già esistenti, che fanno capire come ci siano due pesi e due misure nelle scelte del centrodestra in Regione, oggettivamente orientate a penalizzare l’Isontino”. Invece, conferma la segretaria dem, “il Pd si è schierato a tutela del presidio unico ospedaliero su due sedi di Gorizia-Monfalcone e ad impedire un ingiusto impoverimento dell’offerta sanitaria Isontina”. La critica al Piano Oncologico regionale, per Vito “resta fondata” mentre è “ingiusto il ridimensionamento delle attività chirurgiche delle SOC di Urologia e di Chirurgia di Gorizia-Monfalcone”.

In primo piano