Europa abbia presenza politica forte nei Balcani
CONTI: FVF DEVE ESSERE PROTAGONISTA // CARBONI: BATTERE DESTRA NAZIONALISTA
“Il Friuli Venezia Giulia deve essere un protagonista nel processo di integrazione dei Balcani, deve avere una presenza politica forte e continua in Austria, a Lubiana a Zagabria e in tutti i Paesi dell’ex Jugoslavia. Purtroppo quella vocazione resta più dichiarata che praticata. Addirittura il ministro Tajani ha detto che il Fvg deve essere un ambasciatore operativo verso i Balcani, non un osservatore né un territorio periferico. E se lo Stato ti affida un ruolo diplomatico e ti riconosce una funzione strategica, bisogna esercitare quel ruolo fino in fondo”. Lo ha detto la segretaria regionale del Pd Fvg Caterina Conti oggi a Trieste, intervenendo a un incontro pubblico dedicato all’analisi dello scenario internazionale, assieme al responsabile nazionale del Pd per i rapporti con il PSE Nicolò Carboni.
Carboni, in merito alla missione al summit mondiale dei progressisti Barcellona, ha sottolineato che “la segretaria Schlein, Pedro Sanchez e Lula hanno formulato un concetto semplice, cioè che i progressisti di tutto il mondo devono unirsi per battere questa destra nazionalista e pericolosa” e che per farlo serve “un programma chiaro: diritti sociali, difesa dell’ambiente e, mai come oggi, lavorare per la pace”. Questo vale, ha detto Carboni, “ancora di più a Trieste e in una regione come il FVG che ha vissuto sulla sua pelle i drammi dei confini, dei muri e dei nazionalismi esasperati”.