Lavoro: restano stipendi bassi, carovita e gender gap
CONTI: E INTANTO IL PRESIDENTE FEDRIGA SI OCCUPA DELLA LEGA
“Un’occupazione trainata anche dal calo demografico, con produttività e stipendi bassi, disoccupazione femminile in aumento, carovita e tante famiglie in difficoltà anche a trovare casa, l’export e il Pil sotto la media nazionale: tutto questo ritrae un’economia non certo in salute. Mentre il presidente Fedriga si occupa della Lega, il Friuli Venezia Giulia resta debole nonostante le potenti iniezioni di risorse pubbliche”. A dichiararlo è la segretaria regionale del Partito democratico del Fvg, Caterina Conti, analizzando quanto emerge dall’indagine Ires Fvg sui dati Istat, relativi a lavoro ed export.
“Ci preoccupa molto quanto stiamo registrando nell’andamento socioeconomico regionale ed è per questo – spiega l’esponente dem – che chiediamo ancora una politica industriale regionale strategica, in grado di sostenere riconversione e innovazione, diversificare i mercati e proteggere le filiere più esposte alle scosse congiunturali. E’ pericoloso continuare a tenere la testa sotto la sabbia”, osserva Conti.
Per la segretaria dem “al netto della cantieristica di Monfalcone, su cui è solo sopito lo scontro interno alla maggioranza, appare sempre più evidente che gli investimenti stanno servendo solo a impedire che il nostro sistema arretri, non a farlo crescere. Questi dati sono il sintomo di una debolezza e vulnerabilità strutturale del nostro tessuto produttivo che il Pd denuncia da tempo”.