Confini chiusi: Piantedosi è parte del problema
ROJC: FORZE SUI VALICHI SOTTRATTE A CONTROLLO TERRITORIO
“Il ministro Piantedosi con la sua ostinazione ideologica è parte del problema mentre dovrebbe impegnarsi a trovare soluzioni vere. E’ lampante che il massiccio dispiegamento di forze sui valichi principali con la Slovenia sottrae forze dell’ordine al controllo del territorio, mentre cresce il senso di insicurezza nelle città dove proliferano episodi di violenza. Piantedosi venga a farsi un giro sui valichi secondari e agricoli, sui chilometri di frontiera tra i boschi, e provi a ricordare che il confine da presidiare è quello europeo, cioè il confine esterno della Croazia”. Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc (Pd), replicando alle dichiarazioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi il quale ha rigettato la richiesta della Commissione Ue, a eliminare “gradualmente” i controlli alle frontiere interne dello spazio Schengen.
Rojc chiarisce che “noi vogliamo più sicurezza nelle nostre strade non esibizioni statiche di uomini e mezzi ai valichi principali” sostenendo che “i migranti arrivano sempre e la minaccia terroristica non si ferma a Fernetti o a Rabuiese”.
“Proprio dalla destra del Friuli Venezia Giulia – aggiunge la senatrice dem – dovrebbe partire la richiesta di rendere pienamente effettiva la collaborazione con la Slovenia anziché dare l’idea che in Europa esistono paesi di serie A e serie B, quelli cui ci si genuflette e altri cui fare la voce grossa. Facile riempirsi la bocca con GO!2025 e simili progetti se poi – conclude Rojc – restano i blocchi alle frontiere”.