4 Giugno 2026

Nucleare: destra in Slovenia ignora rischi centrale Krško

CONTI: PD E’ COERENTEMENTE CONTRARIO A UN FILM GIA’ VISTO

“Purtroppo un film già visto: con il ritorno della destra al governo in Slovenia torna in auge il raddoppio della centrale di Krsko. Un tema su cui abbiamo mantenuto una linea coerente stando al governo e dall’opposizione, di ferma contrarietà per i rischi rappresentati da una centrale nucleare che sorge in una zona con pericolosità sismica di livello medio-alto. La posizione dell’assessore Scoccimarro è nel solco di quella dell’allora assessore dem Vito e quindi è opportuna la sua intenzione di scrivere al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, coinvolgendo la viceministra Gava. Stupisce però che Scoccimarro citi per Krsko  la questione della gestione delle scorie, che è un grosso buco nero presente nel Ddl Nucleare approvato dal centrodestra al Senato, dove il ministro Ciriani ha detto che quella atomica sarebbe una scelta ‘non pericolosa, moderna e sicura’, alla faccia dei casi di ‘rischio sismico’ evocato dall’assessore”. Lo dichiara la segretaria regionale del Pd Fvg Caterina Conti, in merito all’intenzione del nuovo governo di destra della Repubblica di Slovenia di accelerare il raddoppio della centrale nucleare di Krško, con le connesse reazioni espresse dalla Giunta regionale del confinante Friuli Venezia Giulia.

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